LA TECNOLOGIA COSTRUTTIVA

La tecnologia costruttiva dei fabbricati è prettamente di tipo tradizionale improntata ai principi della bioedilizia.
Su 27 fabbricati ben 22 hanno una struttura portante in muratura semplice, realizzata con i criteri previsti da D.M. 1996 per le zone sismiche di seconda categoria; solo 5 fabbricati sono dotati di struttura con telaio in cemento armato.
CLICCA L'IMMAGINE PER INGRANDIRLATutti i solai di copertura sono rigorosamente in legno con l’adozione del tetto ventilato: è interessante a tal proposito rilevare che i primi progetti di tali fabbricati sono stati concepiti nell’anno 2000 e che dal 1° luglio 2008 con l’entrata in vigore della delibera regione Emilia Romagna n.156/2008 il tetto ventilato è sostanzialmente diventato un obbligo per tutte le nuove costruzioni.
CLICCA L'IMMAGINE PER INGRANDIRLASempre a tal proposito è degno di rilievo il fatto che nei progetti di cui trattasi concepiti nel 2000 si è prestata particolare attenzione all’inerzia termica delle pareti esterne con muri avente uno spessore > di cm.40; va ricordato a tal proposito come con l’emanazione del DLgs 192 del 2005 così come integrato dal DLgs 355 del 2006 in tutte le nuove costruzioni sia prescritta una massa superficiale maggiore od uguale a 235 Kg/mq.
In seguito si riportano le caratteristiche dei principali materiali utilizzati nelle costruzioni:

  • Coperture in cotto

  • Marciapiedi esterni in cotto

  • Blocchi in termo laterizio alleggerito con perlite o similari

  • Intonaci in calce

  • Infissi esterni in legno con scuroni anch’essi in legno

  • Bancali e soglie in arenaria

  • Lattonerie in rame

  • Tinte e vernici ecocompatibili

  • Impianti elettrici dotati di disgiuntori nelle zone notte

  • Impianti di riscaldamento progettati con una temperatura media operante < 60°C (anche in questo caso si è anticipato quanto in seguito reso obbligatorio con l’entrata in vigore del DLgs 192/2005)

  • Vasche di raccolta dell’acqua piovana per uso irriguo dei giardini privati